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Broker

6 min di lettura

Articolo di: Tony Pezzella

📖 Definizione

Il broker è un intermediario finanziario autorizzato che permette agli investitori di acquistare e vendere strumenti finanziari come azioni, ETF, obbligazioni e altri prodotti sui mercati regolamentati. In Italia i broker devono essere autorizzati da CONSOB e operare secondo la normativa MiFID II.

Cos’è un Broker?

Il broker finanziario è un professionista o una società che agisce come intermediario tra l’investitore e i mercati finanziari. Questo operatore permette l’accesso a piattaforme di trading dove è possibile negoziare strumenti come azioni, fondi comuni, ETF, obbligazioni e derivati. Ogni intermediario deve essere regolamentato e autorizzato dalle autorità di vigilanza nazionali, in Italia dalla CONSOB (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa).

I broker online hanno rivoluzionato il settore finanziario rendendo accessibili gli investimenti anche ai piccoli risparmiatori, con commissioni ridotte e piattaforme intuitive. A differenza delle banche tradizionali, molti intermediari specializzati offrono servizi esclusivamente digitali con costi operativi inferiori che si traducono in commissioni più competitive per i clienti.

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Come Funziona un Broker

Il funzionamento di un intermediario finanziario si basa sulla connessione diretta con i mercati regolamentati. Quando un investitore inserisce un ordine di acquisto o vendita attraverso la piattaforma, l’operatore trasmette questa richiesta al mercato di riferimento (ad esempio Borsa Italiana per le azioni italiane). Una volta eseguita la transazione, lo strumento viene accreditato sul conto titoli del cliente.

Per questo servizio, ogni broker applica delle commissioni che variano in base al tipo di strumento negoziato, al volume delle operazioni e al mercato di riferimento. Inoltre, l’intermediario può offrire servizi aggiuntivi come analisi di mercato, formazione, piattaforme avanzate per il trading e consulenza finanziaria personalizzata.

Tipologie di Broker

Esistono diverse categorie di intermediari finanziari, ciascuna con caratteristiche specifiche. I broker execution only permettono solo l’esecuzione di ordini senza fornire consulenza, ideali per investitori esperti che prendono decisioni autonome. Al contrario, i broker con servizio di consulenza offrono supporto nella scelta degli investimenti e nella costruzione del portafoglio.

Un’altra distinzione importante riguarda i broker market maker, che creano un mercato interno per i propri clienti garantendo sempre liquidità, e i broker ECN/STP che invece trasferiscono gli ordini direttamente al mercato interbancario o ai fornitori di liquidità esterni. Quest’ultimi sono generalmente preferiti dai trader più evoluti per la maggiore trasparenza nell’esecuzione degli ordini.

💡 Esempio Pratico

Marco vuole acquistare 100 azioni di una società quotata su Borsa Italiana al prezzo di 15€ per azione.

Attraverso il broker:
– Valore totale dell’ordine: 100 × 15€ = 1.500€
– Commissione broker (esempio 0,19%): 2,85€
– Costo totale: 1.502,85€

Il broker trasmette l’ordine a Borsa Italiana, le azioni vengono acquistate e accreditate sul conto titoli di Marco. In caso di vendita futura, il processo è identico ma in senso inverso.

Differenza tra Broker e Banca

Sebbene molte banche offrano servizi di intermediazione finanziaria, esistono differenze sostanziali tra un intermediario specializzato e un istituto bancario tradizionale. I broker online sono focalizzati esclusivamente sui servizi di investimento e trading, offrendo piattaforme più evolute, commissioni generalmente più competitive e accesso a un numero maggiore di mercati internazionali.

Le banche, invece, forniscono un ventaglio più ampio di servizi finanziari (conti correnti, mutui, finanziamenti) ma spesso con costi di intermediazione più elevati e piattaforme meno performanti per il trading attivo. La scelta tra broker e banca dipende dalle esigenze dell’investitore: chi cerca solo servizi di investimento trarrà maggiori vantaggi da un broker specializzato, mentre chi preferisce avere tutti i servizi finanziari presso un unico operatore può optare per una banca con servizio di trading integrato.

ℹ️ Da Sapere

In Italia tutti i broker devono essere autorizzati e vigilati dalla CONSOB. Prima di aprire un conto, verifica sempre che l’intermediario sia regolarmente iscritto all’Albo tenuto dall’autorità di vigilanza. Questo ti garantisce la protezione degli investimenti secondo le normative europee MiFID II e l’accesso al Fondo di Garanzia che tutela i depositi fino a 100.000€.

Come Scegliere un Broker

La selezione dell’intermediario giusto rappresenta una decisione fondamentale per ogni investitore. Diversi fattori devono essere considerati attentamente per individuare il broker più adatto alle proprie esigenze. Le commissioni sono certamente un elemento importante, ma non l’unico da valutare nella scelta finale.

La qualità della piattaforma di trading è cruciale, soprattutto per chi opera frequentemente sui mercati. Una buona piattaforma deve essere intuitiva, veloce, stabile e offrire strumenti di analisi tecnica adeguati. Inoltre, è fondamentale verificare quali mercati e strumenti finanziari sono accessibili: alcuni intermediari offrono solo i principali mercati europei, mentre altri garantiscono l’accesso a Borse internazionali come quelle americane e asiatiche.

Criteri di Valutazione

Quando confronti diversi broker, considera questi elementi chiave: la regolamentazione e le licenze possedute, la struttura commissionale completa (non solo le commissioni di negoziazione ma anche quelle di gestione conto e custodia titoli), la gamma di ETF e altri strumenti disponibili, la qualità del servizio clienti e il livello di formazione offerto.

Altri aspetti rilevanti includono la presenza di un conto demo gratuito per testare la piattaforma, le modalità di deposito e prelievo disponibili, eventuali costi nascosti o inattività, e la liquidità offerta nei vari strumenti. Infine, verifica sempre le recensioni di altri utenti e le valutazioni indipendenti prima di prendere una decisione definitiva.

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Vantaggi e Limiti dei Broker Online

I broker online offrono numerosi vantaggi rispetto ai canali tradizionali di investimento. Il primo è certamente la riduzione drastica dei costi: le commissioni sono spesso una frazione di quelle applicate dagli sportelli bancari fisici. Inoltre, l’accesso ai mercati è immediato 24/7, permettendo agli investitori di operare quando preferiscono senza vincoli di orario degli sportelli.

La diversificazione del portafoglio è facilitata dalla vasta gamma di strumenti disponibili, che spaziano dalle azioni ai fondi, dagli ETC alle obbligazioni. Tuttavia, esistono anche alcuni limiti da considerare: l’assenza di consulenza personalizzata richiede maggiore competenza da parte dell’investitore, che deve prendere decisioni autonome senza il supporto di un consulente fisico.

Rischi da Considerare

Operare attraverso un intermediario online comporta specifici rischi che l’investitore deve conoscere. Il primo è il rischio tecnologico: malfunzionamenti della piattaforma, problemi di connessione o cyber attacchi possono temporaneamente impedire l’accesso ai propri investimenti. Per questo è importante scegliere intermediari con infrastrutture tecnologiche solide e sistemi di sicurezza all’avanguardia.

Inoltre, la facilità di accesso ai mercati può portare a comportamenti impulsivi, soprattutto per gli investitori meno esperti. Il trading eccessivo aumenta i costi complessivi e la volatilità del portafoglio. È fondamentale mantenere disciplina e una strategia di investimento coerente, evitando di farsi trasportare dalle emozioni del momento.

⚠️ Attenzione

Prima di scegliere un broker, verifica sempre la sua regolamentazione e leggi attentamente le condizioni contrattuali. Diffida di intermediari non autorizzati che promettono rendimenti garantiti o condizioni troppo vantaggiose: potrebbero essere tentativi di frode. Consulta sempre l’elenco delle società non autorizzate pubblicato da CONSOB per proteggere i tuoi risparmi.