Spread bid-ask
Lo Spread bid-ask (o spread denaro-lettera) è la differenza tra il prezzo bid, al quale un dealer è disposto ad acquistare un titolo, e il prezzo ask, al quale è disposto a venderlo. Rappresenta il costo implicito di ogni transazione e un indicatore chiave della liquidità di mercato.
Cos’è lo Spread Bid-Ask?
Lo spread bid-ask è uno dei concetti fondamentali nel trading e rappresenta il differenziale di prezzo che ogni investitore paga implicitamente quando entra o esce da una posizione. Il prezzo bid (denaro) indica quanto un acquirente è disposto a pagare, mentre il prezzo ask (lettera) indica il prezzo minimo accettato dal venditore.
Questo spread costituisce il margine di guadagno dei market maker e degli intermediari finanziari, che forniscono liquidità al mercato quotando continuamente prezzi di acquisto e vendita. Più lo spread è ridotto, più il mercato è efficiente e liquido.
Come Funziona lo Spread Bid-Ask
Prezzo Bid (Denaro)
Il prezzo bid rappresenta il massimo prezzo che un acquirente è disposto a pagare per acquistare un titolo in un determinato momento. Se vuoi vendere immediatamente, riceverai il prezzo bid. Il best bid è il prezzo bid più alto disponibile sul mercato.
Prezzo Ask (Lettera)
Il prezzo ask è il minimo prezzo al quale un venditore è disposto a cedere un titolo. Se vuoi comprare immediatamente, pagherai il prezzo ask. Il best ask è il prezzo ask più basso disponibile sul mercato.
BBO (Best Bid and Offer)
Nelle piattaforme di trading vedi sempre il BBO, ovvero la quotazione che mostra il miglior prezzo bid e il miglior prezzo ask disponibili sul mercato in quel momento. Lo spread bid-ask è esattamente la differenza tra questi due prezzi.
Immaginiamo che tu voglia acquistare azioni di Enel. Sul tuo broker vedi:
• Prezzo Bid: €7,583
• Prezzo Ask: €7,588
• Spread: €0,005 (0,07%)
Se acquisti 1.000 azioni, pagherai €7.588, per un totale di €7.588. Se volessi rivenderle immediatamente, riceveresti €7.583 per azione (€7.583 in totale). La differenza di €5 (1.000 × €0,005) è il costo dello spread che hai pagato.
Esempio Forex: La coppia EUR/USD quota 1,1250/1,1251
• Spread: 0,0001 (1 pip)
• Per acquistare paghi 1,1251, per vendere ricevi 1,1250
Fattori che Influenzano lo Spread
Lo spread bid-ask non è fisso ma varia in base a diversi fattori di mercato:
1. Liquidità
La liquidità è il fattore più importante. Titoli altamente liquidi come Apple, Microsoft o le principali coppie forex hanno spread ridottissimi (0,01-0,05%), mentre titoli illiquidi o penny stock possono avere spread del 3-5% o superiori.
2. Volatilità
Durante periodi di alta volatilità, lo spread tende ad ampliarsi perché i market maker aumentano il margine per proteggersi dal rischio di movimenti improvvisi dei prezzi. Eventi come annunci economici o crisi finanziarie causano un allargamento degli spread.
3. Volume di Scambio
Maggiore è il volume di trading, più ristretto è lo spread. Titoli scambiati frequentemente e in grandi quantità hanno molti acquirenti e venditori, riducendo il divario tra bid e ask.
4. Dimensione dell’Ordine
Ordini di grandi dimensioni possono ampliare temporaneamente lo spread, richiedendo più liquidità per essere eseguiti. Un ordine per 10.000 azioni potrebbe muovere i prezzi più di uno per 100 azioni.
5. Orario di Trading
Gli spread sono generalmente più ristretti durante gli orari di punta (quando i mercati sono più attivi) e si allargano durante le ore notturne o nei pre-market e after-market.
Lo spread bid-ask è un costo implicito che paghi su ogni operazione, anche se il broker dichiara “zero commissioni”. Quando acquisti, parti sempre in perdita dello spread: per andare in pareggio, il prezzo bid deve salire fino al tuo prezzo di acquisto (ask). Questo è particolarmente rilevante per il trading intraday e lo scalping.
Spread Fisso vs Spread Variabile
I broker offrono due tipologie di spread:
Spread Fisso
Rimane costante indipendentemente dalle condizioni di mercato. Vantaggi: prevedibilità e trasparenza. Svantaggi: generalmente più ampio degli spread variabili in condizioni normali.
Spread Variabile
Cambia in tempo reale in base alla liquidità e alla volatilità. Vantaggi: più stretto in condizioni di mercato normali. Svantaggi: può allargarsi significativamente durante eventi di mercato o annunci economici.
Come Utilizzare lo Spread nel Trading
Comprendere lo spread è fondamentale per diverse strategie:
- Valutazione dei costi: calcola l’impatto dello spread sulla tua strategia, specialmente se fai trading frequente
- Scelta degli asset: preferisci titoli con spread ridotti per minimizzare i costi di transazione
- Timing delle operazioni: opera durante gli orari di maggiore liquidità quando gli spread sono più stretti
- Uso di ordini limite: invece di ordini a mercato, usa ordini limite per controllare meglio il prezzo di esecuzione
- Valutazione broker: confronta gli spread offerti da diversi broker per lo stesso asset
Non confondere lo spread bid-ask con altri tipi di spread finanziari. Lo spread sui titoli di Stato (come il famoso spread BTP-Bund) misura la differenza di rendimento tra obbligazioni di paesi diversi. La strategia spread trading si riferisce all’acquisto e vendita simultanea di strumenti correlati. Anche se condividono il nome, sono concetti completamente diversi.
Spread Bid-Ask per Asset Class
Diversi mercati e strumenti hanno caratteristiche di spread differenti:
- Azioni Large Cap: spread 0,01-0,05% (altamente liquide)
- Azioni Small Cap: spread 0,5-2% (meno liquide)
- Forex major pairs (EUR/USD, GBP/USD): spread 0,1-2 pip
- Forex exotic pairs: spread 10-50 pip
- ETF liquidi: spread 0,01-0,10%
- Opzioni: spread variabile, più ampio per strike lontani dalla moneyness
- Criptovalute: spread 0,1-1% su exchange principali, anche oltre 5% su coin meno liquide
Il Ruolo dei Market Maker
I market maker sono istituzioni finanziarie che forniscono continuamente liquidità al mercato quotando prezzi bid e ask. Guadagnano dallo spread bid-ask: acquistano al prezzo bid e vendono al prezzo ask, intascando la differenza.
Questo sistema beneficia tutti i partecipanti al mercato perché garantisce che ci sia sempre qualcuno disposto a comprare o vendere, anche in momenti di stress di mercato. Senza market maker, la liquidità sarebbe molto inferiore e gli spread molto più ampi.